Approvazione del modello di dichiarazione annuale relativa all’imposizione integrativa dovuta a titolo di imposta minima integrativa, di imposta minima suppletiva e di imposta minima nazionale, di cui all’articolo 53 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209
Prot. n. 46523/2026
Approvazione del modello di dichiarazione annuale relativa all’imposizione
integrativa dovuta a titolo di imposta minima integrativa, di imposta minima
suppletiva e di imposta minima nazionale, di cui all’articolo 53 del decreto
legislativo 27 dicembre 2023, n. 209
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del
presente provvedimento
Dispone
1. Approvazione del modello di dichiarazione annuale relativa
all’imposizione integrativa dovuta a titolo di imposta minima integrativa, di
imposta minima suppletiva e di imposta minima nazionale, di cui all’articolo
53 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209
1.1. È approvato il modello di dichiarazione annuale relativa
all’imposizione integrativa dovuta a titolo di imposta minima integrativa, di
imposta minima suppletiva e di imposta minima nazionale, di cui all’articolo 53
del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209, con le relative istruzioni (di
seguito “modello”).
1.2. Il modello è composto dal frontespizio, contenente i dati personali del
soggetto che presenta la dichiarazione e del rappresentante firmatario, nonché
l’informativa relativa al trattamento dei dati personali, e dai quadri A, B, C, D, E
ed F.
Agenzia delle entrate – Via Giorgione, 106 – 00147 Roma – tel. 0650543282 –
1.3. Eventuali aggiornamenti e correzioni al modello e alle istruzioni
saranno pubblicati nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate
e ne sarà data relativa comunicazione.
2. Modalità di indicazione degli importi
Nel modello gli importi devono essere indicati in unità di euro con
arrotondamento per eccesso se la frazione decimale è pari o superiore a 50
centesimi di euro ovvero per difetto se inferiore a detto limite.
3. Reperibilità del modello
Il modello è reso disponibile dall’Agenzia delle entrate in formato
4. Modalità di trasmissione
4.1. Il modello deve essere trasmesso all’Agenzia delle entrate
esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite un soggetto incaricato alla
trasmissione telematica delle dichiarazioni di cui all’articolo 3, commi 2-bis e 3,
del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, registrato ai
servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (di seguito “intermediario”).
4.2. I dati contenuti nel modello devono essere trasmessi secondo le
specifiche tecniche che saranno approvate con successivo provvedimento.
4.3. Gli intermediari rilasciano al contribuente copia del modello trasmesso
e della ricevuta, che ne attesta l’avvenuto ricevimento da parte dell’Agenzia delle
entrate e che costituisce prova dell’avvenuta presentazione.
4.4. La trasmissione telematica del modello è effettuata secondo le modalità
usuali dei canali telematici dell’Agenzia delle entrate, a decorrere dalla data che
sarà comunicata con apposito avviso pubblicato sul sito internet
utilizzando
il
software
denominato
“DichiarazioneGlobe”,
disponibile
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Motivazioni
L’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209,
dispone che, al fine di garantire un livello impositivo minimo dei gruppi
multinazionali o nazionali di imprese secondo l’approccio comune condiviso a
livello internazionale in base alle regole adottate il 14 dicembre 2021 dall’OCSE
e alle disposizioni della direttiva (UE) 2022/2523 del Consiglio del 15 dicembre
2022, è istituita una imposizione integrativa prelevata attraverso:
a) l’imposta minima integrativa, dovuta da controllanti localizzate in Italia
di gruppi multinazionali o nazionali in relazione alle imprese soggette ad una bassa
imposizione facenti parte del gruppo;
b) l’imposta minima suppletiva, dovuta da una o più imprese di un gruppo
multinazionale localizzate in Italia in relazione alle imprese facenti parte del
gruppo soggette ad una bassa imposizione quando non è stata applicata, in tutto o
in parte, l’imposta minima integrativa equivalente in altri Paesi;
c) l’imposta minima nazionale, dovuta in relazione alle imprese di un
gruppo multinazionale o nazionale soggette ad una bassa imposizione localizzate
in Italia.
L’articolo 53 del citato decreto legislativo prevede la presentazione della
dichiarazione fiscale annuale relativa all’imposizione integrativa. Con il decreto
del Vice Ministro dell’Economia e delle finanze del 7 novembre 2025 sono state
stabilite le modalità attuative per gli adempimenti previsti dal predetto articolo 53,
commi 1 e 2, in particolare per gli obblighi dichiarativi e di versamento delle
imposte dovute in Italia.
Ai sensi dell’articolo 5, comma 6, del citato decreto ministeriale, con il
presente provvedimento è approvato il modello con le relative istruzioni e sono
definite le modalità di trasmissione.
La trasmissione telematica del modello è effettuata secondo le modalità
usuali dei canali telematici dell’Agenzia delle entrate, a decorrere dalla data che
sarà comunicata con apposito avviso pubblicato sul sito internet
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utilizzando il software denominato “DichiarazioneGlobe”, disponibile
modello devono essere trasmessi secondo le specifiche tecniche che saranno
approvate con successivo provvedimento.
Riferimenti normativi
Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni
(articolo 57; articolo 62; articolo 64; articolo 66; articolo 67, comma 1; articolo
68, comma 1; articolo 71, comma 3);
Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato sul sito internet dell’Agenzia
delle entrate nella sezione “Amministrazione trasparente”, come da ultimo
modificato con delibera del Comitato di gestione n. 41 del 2025 (articolo 2; articolo
3; articolo 4; articolo 5, comma 1; articolo 6, comma 1);
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, pubblicato sul
sito internet dell’Agenzia delle entrate nella sezione “Amministrazione
trasparente”, come da ultimo modificato con delibera del Comitato di gestione n.
n. 43 del 2025 (articolo 2, comma 1).
Disciplina normativa di riferimento
Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive
modificazioni, recante “Regolamento recante modalità per la presentazione delle
dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all’imposta regionale sulle attività
produttive e all’imposta sul valore aggiunto, ai sensi dell’articolo 3, comma 136,
della legge 23 dicembre 1996, n. 662”;
Decreto del Ministero delle Finanze del 31 luglio 1998, pubblicato in
Gazzetta Ufficiale del 12 agosto 1998, n. 187, e successive modificazioni, recante
“Modalità tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti
di locazione e di affitto da sottoporre a registrazione, nonché di esecuzione
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telematica dei pagamenti”;
Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni,
recante “Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni
per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla
protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali,
nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE”;
Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al
trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che
abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati);
Direttiva (UE) 2023/2523 del Consiglio del 14 dicembre 2022 intesa a
garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i gruppi
multinazionali di imprese e i gruppi nazionali su larga scala nell’Unione;
Decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209, e successive modificazioni,
recante “Attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale”;
Decreto del Vice Ministro dell’Economia e delle finanze del 7 novembre
2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 261 del 10 novembre 2025, recante
“Disposizioni attuative degli obblighi dichiarativi e di versamento in materia di
imposizione integrativa”.
La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia
delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi
dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Roma, 6 febbraio 2026
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
Vincenzo Carbone
Firmato digitalmente
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